3 ore circa
Tour Giornaliero
6 persone
Francese, Inglese, Italiano, Spagnolo
Il percorso è una valida alternativa ai Crateri Sommitali, ed è tra i più completi ed affascinanti che si possano offrire sul vulcano, adatto a chi vuole camminare tra crateri, fratture del suolo, colate di lava e visitare eccezionali condotti di alimentazione vulcanica, dove un tempo ribolliva la massa magmatica fusa.
Il trekking di grande interesse vulcanologico e geologico, prevede la salita su speciali mezzi 4×4 da quota 1800 metri a quota 2800 metri (per 8 km di strada totali) accompagnati dalla vostra guida vulcanologica che inizierà le spiegazioni a bordo, fino all’arrivo presso l’Osservatorio Vulcanologico posto in alta quota.
Da Questo Punto inizierà il primo trekking da quota 2800 fino a quota 2900 metri circa, dove ci si fermerà in un punto panoramico, con vista ai crateri sommitali, alle colate di lava recenti e allo spettacolo della Sicilia vista dall’alto (visibilità variabile in funzione delle condizioni meteo).
Dopo questa prima passeggiata ci sposteremo nuovamente a bordo del mezzo 4×4 che ci porterà sul fianco di uno dei grandi crateri del versante nord dell’Etna, dove inizierà il trekking più lungo, previsto tutto a piedi fino al punto di partenza iniziale.
Durante il percorso visiterete la frattura chiamata (Rift) del versante Nord dell’Etna, i crateri dell’eruzione del 24 febbraio 1947 entrerete con i vostri casci protettivi dentro il camino di un cono vulcanico perfetamente intatto, entrerete all’interno delle bocche che hanno prodotto le colate di lava.
L’escursione proseguirà, sull’orlo di grandi crateri esplosivi, attraverso discese composte da pendii di cenere vulcanica, tra i crateri generati da innumerevoli eruzioni laterali: 1914/24- 1809-1874-1879-1911-1923-1974/75 fino ai più recenti del 2002 per per un totale di 6 km di percorso fino a Piano Provenzana.
I gruppi saranno distribuiti alle varie Guide in base al numero e alla lingua dei partecipanti onde evitare la formazione di gruppi numerosi.
Sì, 8 km totali su mezzi 4x4 fino all'Osservatorio Vulcanologico.
La visibilità dipende sempre dalle condizioni meteo.
Serve una buona condizione fisica e abitudine a camminare in montagna.
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